fbpx

LA SCUOLA È FINITA…E ADESSO CHE FACCIAMO?

//LA SCUOLA È FINITA…E ADESSO CHE FACCIAMO?

LA SCUOLA È FINITA…E ADESSO CHE FACCIAMO?

Sì, anche l’ultimo ricevimento scolastico è andato, abbiamo sistemato libri e quaderni nello scaffale della libreria, visto la gioia negli occhi dei nostri bambini per un veneto importantissimo: la scuola è finita. E per ogni genitore sempre impegnato tra lavoro e faccende di vario genere, comincia a scattare un impietoso campanello d’allarme: cosa faranno i miei figli per i prossimi tre mesi?!

Diciamoci la verità, la scuola aiuta ogni genitore anche ad organizzare il proprio tempo e quando si prospettano i tre mesi di vacanza per i più piccoli, meritati, ovviamente, ci si comincia a sentire disorientati.

Ma anche i bambini sono disorientati, perché le abitudini e il ritmo serrato di impegni nel corso dell’intera settimana cambia, hanno più tempo libero e voglia di riposarsi senza avere la giornata piena di attività.

Come organizzarsi allora per sopravvivere, entrambi, alle vacanze estive?!

No a corsi di lingua o nuovi corsi sportivi: per tutto l’anno i bambini sono stati stimolati all’apprendimento, ed è giusto che abbiano il tempo per rilassarsi un po’ senza continuare ad impegnarsi molto. Certo, ci sono i compiti per le vacanze, magari un buon suggerimento può essere quello di coltivare la lettura, ma niente di più impegnativo e soprattutto imposto.

Lasciamoli anche annoiare un po’: questo vuol dire non mollarli davanti la TV tutto il giorno o a giocare ai videogiochi per molto tempo. Lasciamo che riscoprano il proprio tempo, la noia può essere stimolo per la creatività!

Coinvolgiamoli nei lavoretti di casa: facciamoci aiutare a stendere i panni, lavare la macchina, prendersi più cura del cane, aiutarci a fare giardinaggio. Facciamoli apparecchiare e perché no, cucinare insieme a noi. Sarà un modo creativo e diverso di trascorrere del tempo insieme e impareranno ad essere più responsabili anche in casa!

Nonni e baby sitter? Una buona idea può essere affidarli ai nonni o a una baby sitter quando siamo via per lavoro, ma attenzione a non esagerare: i bambini hanno bisogno di movimento e aria fresca, evitiamo di lasciarli dentro casa per tutto il giorno, facciamo godere loro un po’ di sole, sono stati in classe per tanti mesi!

Colonie estive e centri estivi: sono un’ottima soluzione, a patto che ogni genitore si ricordi di verificare che tipo di proposta educativa viene offerta. Scegliamo delle attività che possano stimolare la creatività, il divertimento e la condivisione con gli altri, meglio ancora se si tratta di esperienze che stimolano il senso dell’avventura.

Trascorriamo più tempo con loro: durante l’inverno anche i bambini hanno una fitta agenda di impegni. La scuola, il calcetto, il violino…riscopriamo il piacere di passare del tempo con loro, programmiamo una gita, giochiamo con loro e facciamoci raccontare le loro storie, e anche se abbiamo poco tempo a disposizione a causa del lavoro, godiamoci la compagnia dei nostri bimbi, insegniamo loro ad appassionarsi a qualcosa che non conoscono ancora e soprattutto a vederci, anche, come perfetti compagni di gioco!

 

 

2019-06-10T09:40:47+00:00